SINOSSI
Non conoscevo il tuo aspetto, ma riconobbi la tua anima immediatamente.
Si dice che per ogni essere umano sulla terra esista un filo rosso invisibile che collega e unisce in modo inestimabile la propria vita a quella di un’altra persona, e che indipendentemente dalle scelte che prendiamo, giuste o sbagliate che siano, prima o poi quel filo ci guiderà fino all’altra estremità.
La cosiddetta anima gemella, quella di cui tutti parlano.
Il più grande cliché di tutti i tempi.
Céleste non ha mai creduto nel vero amore, probabilmente perché nonostante i suoi ventun anni non ha ancora assaporato la felicità. La sua famiglia è sull’orlo del precipizio e la precedente storia d’amore in cui ha messo tutta se stessa non ha aiutato a sperare nell’esistenza delle favole con lieto fine. La scomparsa della nonna è solo l’ennesimo colpo da incassare, quello che la spinge a lasciare Grenoble, sua città natale, e tutto il dolore che si porta dietro per ricominciare da zero.
E proprio in quello che sembra un comunissimo giorno d’ottobre, sotto una pensilina qualunque, Céleste incontra Isaac, un ragazzo dall’aria misteriosa che sconvolgerà i suoi piani… e forse anche il suo modo di vedere la vita.
Una storia d’amore senza limiti di spazio o di tempo, quell’amore che ti cura dall’interno, che un attimo prima ti fa toccare il cielo e quello dopo ti trascina giù contro l’asfalto bagnato.
Ma quanto siamo disposti a rischiare?
AUTORE
Ophelia L. Mun è una scrittrice italiana di ventitré anni. Coltiva, sin da bambina, le sue passioni per il canto e la scrittura, che da sempre considera una via di fuga da una realtà troppo stretta.
Ama l’autunno, il caffè e i pancakes.
“Saudade” non è solo il suo primo romanzo, è la sua occasione per smettere di avere paura.
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